XLII edizione delle Giornate internazionali
Rimini, Teatro Novelli, 21/22/23 ottobre 2011
Il XXI secolo sarà “donna”, perché nei decisori – uomini e donne – è presente la nuova consapevolezza dei diritti di genere. Alle grandi sfide dell’umanità, la donna fornisce risposte alte, lungimiranti, alternative e sagge.
Anche nelle aree più povere e depresse del mondo le donne possono e devono svolgere un ruolo propulsivo di pace, sviluppo, emancipazione per se stesse e per gli uomini. Emancipazione, formazione ed educazione femminile, dunque, sono condizioni essenziali per la soluzione dei problemi storici più ampi dei Paesi sottosviluppati.
L’edizione 2011 delle Giornate internazionali di studio del Centro Pio Manzù solleciteranno nuove riflessioni sull’universo multisfaccettato del pensiero femminile e maschile contemporaneo, invitando esperti e decisori a elaborare progetti e formulare suggerimenti per rafforzare e arricchire il cantiere aperto del pensiero di genere: cultura di genere non come insistenza sul dualismo uomo-donna, ma come valorizzazione delle differenze, come ricerca di sintesi, di unità nella diversità.